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finanze tributiL'area tematica Finanze e Tributi consente ai contribuenti ed ai cittadini che hanno bisogno di informazioni di conoscere, le novità, le scadenze ed i dati occorrenti per il pagamento dei vari tributi comunali.

Edilizia e Urbanistica

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siti tematiciElenco Siti tematici: Art.54 del Dlgs. 7 marzo 2005 n.82 "Codice Amministrazione  Digitale"

 

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Che cos'è

La TARES è stata introdotta dall'art. 14 del decreto legge 06/12/2011 n. 201, convertito con modificazioni, dalla legge 22/12/2011 n. 214, e sostituisce a, a partire dal 2013 la Tassa rifiuti solidi urbani (TARSU) .

LE COMPONENTI DELLA TARES (tributo + maggiorazione):

- il tributo è destinato a coprire i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, svolto in regime di privativa dai Comuni;

- la maggiorazione serve a coprire i costi relativi ai servizi indivisibili dei Comuni (illuminazione stradale, manutenzione strade, in generale tutte le attività comunali che non sono erogate a domanda individuale). Nel 2013 i proventi sono destinati allo Stato.

Chi deve pagare?

Il Tributo è dovuto da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti, con vincolo di solidarietà tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali e le aree stesse.

Determinazione delle tariffe del tributo:

Il tributo è corrisposto in base a tariffa commisurata ad anno solare. La tariffa è determinata sulla base delle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte sulla base delle disposizioni del D.P.R. 158/1999.

Le tariffe sono articolate nelle fasce di:  1. utenze domestiche 2. utenze non domestiche (a loro volta suddivise in categorie di attività).

La tariffa è inoltre composta da 1. quota fissa , che serve a coprire i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati, in particolare gli investimenti per opere ed i relativi ammortamenti  2. quota variabile rapportata alla quantità di rifiuti conferiti, alle modalità del servizio fornito.

Il Consiglio Comunale con deliberazione n. 34 del 29/10/2013 ha approvato  le tariffe pe l'applicazione della TARES 2013:

UTENZE DOMESTICHE

L'ammontare dovuto si ottiene dalla somma della quota fissa + la quota variabile, ove:

LA QUOTA FISSA, si applica alla superficie dell'alloggio e dei locali che ne costituiscono la relativa pertinenza, sulla base di tariffe fissate per le unità di superficie rispetto al numero di occupanti;

LA QUOTA VARIABILE, è determinata in relazione al numero degli occupanti.

TARIFFE 2013 UTENZE DOMESTICHE:

NUCLEO FAMILIARE - NUMERO COMPONENTI QUOTA FISSA (€/mq/anno) QUOTA VARIABILE (€/anno)
1 0,51636 66,53024
2 0,60243 155,23724
3 0,66390 199,59073
4 0,71308 243,94423
5 0,76225 321,56285
6 o più 0,79914 377,00472

UTENZE NON DOMESTICHE

L'ammontare dovuto a titolo di TARES si ottiene dalla somma della quota fissa + la quota variabile. In tal caso tuttavia non si tiene conto degli occupanti ma soltanto delle superfici e dei coefficenti di potenziale produzione sulla base delle disposizioni del D.P.R. 158/99.

TARIFFE 2013 UTENZE NON DOMESTICHE

Categoria Attività QUOTA FISSA (€/mq/anno) QUOTA VARIABILE (€/mq/anno)
001 Musei, bibblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,20904 0,28688
002 Campeggi, distributori di carburante 0,43767 0,72273
003 Stabilimenti balneari 0,24823 0,57377
004 Esposizioni, saloni 0,19597 0,39171
005 Alberghi con ristorante 0,69897 1,20602
006 Alberghi senza ristorante 0,52259 0,82645
007 Case di cura e riposo 0,62058 0,90368
008 Uffici, agenzie, studi professionali 0,65324 1,02616
009 Banche e istituti di credito 0,35928 0,52743
010 Negozi di abbigliamento, calzature, librerie, cartolerie, ferramenta, e altri beni durevoli 0,56832 1,00630
011 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 0,69897 1,37373
012 Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere) 0,47033 0,93789
013 Carrozzeria, autofficina, elettrauto 0,60098 1,04602
014 Attività industriali con capannone di produzione 0,28089 0,82755
015 Attività artigianali di beni specifici 0,35928 0,98423
016 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie 3,16168 4,37719
017 Bar, caffè, pasticceria 2,37779 3,29034
018 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 1,14970 2,15715
019 Plurilicenze alimentari e/o miste 1,00599 2,36238
020 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante 3,95863 9,44510
021 Discoteche , night club 0,67937 1,48407

Alla Tariffa relativa al tributo comunale si applicano infine:

- la MAGGIORAZIONE a copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni peri a € 0,30 al mq. Per l'anno 2013 la maggiorazione viene riservata allo Stato

- il TRIBUTO PROVINCIALE, nella misura del 5%, per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene ambientale  previsto dall'art. 19 del D.Lgs. n. 504/92

RIDUZIONI UTENZE DOMESTICHE:

La tariffa si applica in misura ridotta, nella quota variabile, alle utenze domestiche che si trovano nelle seguenti condizioni:

a. abitazione tenute a disposizione per uso stagionale o altro uso limitato o discontinuo non superiore a 6 mesi nell'anno solare (riduzione 20%)

b. fabbricati rurali ad uso abitativo (riduzione 10%)

c. utenze domestiche che procedono direttamente al recupero della frazione organica con formazione di compost nella pratica agronomica (riduzione 10%)

d. situazioni di disagio economico per attestazioni di reddito ISEE da € 0,00 fino a € 3.000,00 (riduzioni 100%)

e. situazioni di disagio economico per attestazioni di reddito ISEE da € 3.000,01 fino a € 6.000,00 (riduzione 50%)

f. situazioni di disagio economico per attestazioni di reddito ISEE da € 6.000,01 fino a € 7.500,00 (riduzione 25%)

Le riduzioni sono applicate su richiesta degli utenti e devono essere corredate da documentazione comprovante la situazione dichiarata.

RIDUZIONI UTENZE NON DOMESTICHE:

Per le riduzioni previste per le utenze non domestiche si rimanda agli articoli 7 e 19 del Regolamento Comunale per la disciplina del Tributo sui Rifiuti e sui Servizi approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 29/10/2013.

DICHIARAZIONE DI INIZIO, VARIAZIONE E CESSAZIONE

Il verificarsi del presupposto per l'assoggettamento del tributo determina l'OBBLIGO PER IL SOGGETTO PASSIVO di presentare apposita dichiarazione di inizio occupazione/detenzione o possesso dei locali o delle aree soggette. La dichiarazione deve essere presentata entro il termine di 90 giorni dalla data dell'inizio dell'occupazione della detenzione o del possesso.

La dichiarazione deve essere presentata anche nel caso in cui si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo (es. lavori di ristrutturazione che comportano una diversa metratura dell'unità immobiliare, ecc.)

La dichiarazione di cessata occupazione/detenzione o possesso dei locali o delle aree deve essere presentata entro 90 giorni dalla cessazione con l'indicazione di tutti gli elementi necessari atti a comprovare la stessa.